La Cantina

Le uve, dopo essere state pigiate e diraspate vengono messe in piccoli fermentini di acciaio inox dove fermentano per almeno 10/15 giorni. Per tutto questo periodo vengono effettuati rimontaggi e follature irrorando con il mosto le bucce per ottenere la massima estrazione di colore e profumi. Anche la successiva fermentazione malolattica avviene in acciaio a cui segue l’elevazione in piccole botti di rovere, in tonneaux ed in barriques per un periodo che varia dai 6 ai 24 mesi a secondo delle tipologie dei vini.

Per il mio Vino Nobile di Montepulciano preferisco l’utilizzo di botti da 25/30 hl ed un periodo di invecchiamento di 24 mesi a cui segue un periodo di affinamento in bottiglia di 6/8 mesi. La Riserva dei Mandorli, invece, ha un invecchiamento di 24 mesi in tonneaux a cui seguono 12 mesi di affinamento in bottiglia. Il Vino Nobile Lipitiresco segue un altro percorso ancora essendo il vino che più degli altri identifica la mia personalità e la mia idea circa la denominazione. Invecchio il Lipitiresco in barriques di rovere francese per 18 mesi a cui seguono 12 mesi di affinamento in bottiglia.

Durante questi mesi i vini vengono seguiti scrupolosamente da me e dal cantiniere che, rispettando tempi e necessità, provvede a compiere i travasi botte a botte. Al termine dell’affinamento in legno ogni singola botte viene, per l’ultima volta, analizzata e valutata dal mio consulente enologo e da me prima di decidere insieme i vari blend.

Firmo le mie bottiglie e su ognuna di esse è riportato il quantitativo della produzione dell’anno per singolo tipo di vino, quale ulteriore garanzia della scrupolosità e qualità del lavoro.